Deloitte: studio
sul mercato immobiliare europeo. Prezzi giù in Italia, più caro Uk
La seconda edizione
dello studio Deloitte “Property Index” analizza i fattori che influenzano lo
sviluppo del mercato immobiliare comparando i prezzi delle abitazioni di alcuni
paesi e città europee. Cala in Italia in prezzo degli immobili (-3,6%). A
livello di città Londra è la più cara.
Quanto costa comprare casa in Europa? Quale è la nazione più economica? E
quella più cara?
A queste domande risponde la seconda edizione dello
studio Deloitte
“Property Index” che si propone di analizzare quali sono i fattori che
influenzano lo sviluppo del mercato immobiliare comparando i prezzi delle
abitazioni residenziali di alcuni paesi e città europee.
I prezzi nelle nazioni selezionate, specifica Deloitte, e nelle loro
maggiori città differiscono significativamente come conseguenza di uno sviluppo
storico e di vari fattori che interessano il volume della domanda e
dell'offerta (intensificazione dello sviluppo residenziale, l'essere titolare o
meno di case e le dimensioni standard dell'abitazione).
In questa edizione dello studio è stata inoltre inclusa la Russia con lo
scopo confrontarne i risultati con le nazioni dell'occidente europeo e
dell'Europa Centrale.
Rispetto allo scorso anno il maggior aumento di prezzo si è registrato in
UK (+13,5%) ed in
Russia
(+11,1%), seguite dalla
Germania con un
+9.1%; aumenti moderati riguardano invece l'Austria (+4,8%), il
Belgio (+3,1%) e la Francia (+2,5%).
Raddoppia nel 2012 il calo dei prezzi
degli immobili in Italia (-3,6% dal -1,8% del 2011). Sempre male la Spagna
(-6,2%), la Polonia (-1,8%) e l'Olanda (-6,9%).
A livello di città,
la più cara è Londra
dove un appartamento in centro costa
10mila
euro al metro quadro, mentre a Varsavia ne bastano meno di 1700.
La crescita piu' alta dei prezzi e' stata registrata a
Berlino (+13%), mentre la City segue con un +12% e Mosca con
+11%. Varsavia e Amsterdam hanno mostrato la piu' grande perdita del poter
d'acquisto anno su anno, rispettivamente dell'8% e 7%. In Italia, Milano e Roma
pur confermandosi le città più care con una media di 4mila euro al metro
quadro, rientrano nella media europea. A Parigi i prezzi si spingono fino a
8.300 euro (+200% rispetto alla media francese),
a
Monaco, la città più cara della Germania, a 5000.
Lo studio considera inoltre i
salari lordi mensili
percepiti nelle varie nazioni selezionate per capire se è possibile o meno per
gli abitanti permettersi una casa; in particolare, vengono valutati quanti anni
sono necessari per comprare un'abitazione standard (70 metri quadri). I
risultati vanno da 2,2 anni in Danimarca a 10,1 anni in Russia. L'Italia si
trova nel gruppo con Polonia, Repubblica Ceca e Ungheria con un numero di anni
necessario compreso tra 6,9 e 7,7.
Riguardo infine al
mercato dei mutui, il più basso livello
di indebitamento, dopo i paesi dell'Europea dell'Est, e' quello di Italia e Austria,
dove il volume dei mutui e' pari al 23% e al 28% del Pil. Valore che balza
rispettivamente al 42% e al 45% in Francia e Germania.