giovedì 23 giugno 2011

A Berlino tutti i ministeri

In seguito della riunificazione, in Germania, i ministeri sono divisi tra Bonn e Berlino. Nella vecchia capitale sono rimasti sei ministeri, anche importanti. Questa suddivisione in due comporta una spesa annua di 23 milioni di Euro da parte dei contribuenti tedeschi. In questo periodo di crisi la cosa non è tollerabile. L'associazione federale dei contribuenti ha chiesto esplicitamente di riportare tutti i ministeri a Berlino.

Berlino e la più grande biblioteca pubblica di Germania

La biblioteca centrale dell’Università di Humboldt, è un classico esempio di architettura moderna in grado di ottenere la massima efficienza energetica.

Situata nel cuore di Berlino e progettata da Max Dudler, la biblioteca ha aperto i battenti nell’ottobre 2009 dopo quattro anni di costruzione; da allora, il noto architetto svizzero ha ricevuto diversi premi per l’edificio, fra cui il Premio per l’architettura di Berlino nel 2009, il DAM del Museo dell’architettura tedesco nel 2010 e il BDA di Berlino (Federazione degli architetti tedeschi).

Il nuovo edificio, che ha una superficie totale di quasi 22.000m2, è la più grande biblioteca pubblica della Germania. Avendo ricevuto mandato di creare l’atmosfera tipica di una biblioteca, in grado di ispirare calma, concentrazione e chiarezza di idee, Dudler ha scelto una tavolozza di pochi colori caldi: marrone scuro, rosso e verde; in questo senso, le specie di latifoglie americane offrivano una gamma di prodotti ideale. Nei rivestimenti e nei mobili dominano i toni caldi del ciliegio americano (American Black Cherry), mentre la splendida pavimentazione è in solido noce americano (American Black Walnut). Le poltrone bordeaux e i piani dei tavoli verde foresta completano la paletta di colori.

Il cuore della biblioteca è la sala di lettura lunga 70 metri e larga 12, che può ospitare 252 studenti; il soffitto alto 20 metri dà un senso di ampiezza e di luminosità naturale. Lunghe travi si incrociano in perfetta simmetria delimitando oltre 90 lucernari quadrati, ciascuno di 2,55 x 2,55 metri, che illuminano la sala lettura di luce naturale mentre i tramezzi a terrazza la separano dal resto del piano terra e dai piani superiori. L’accurato progetto di Dudler esalta la vivacità di una moderna biblioteca urbana. Il piano dell’edificio, suddiviso in varie aree dedicate a diverse attività, consente di orientarsi facilmente; i 2,5 milioni di volumi, le 1.250 postazioni di lavoro aperte, l’auditorium, le dieci sale per il lavoro di gruppo, i 55 cubicoli singoli, i 500 personal computer, le sale per le videoconferenze, gli archivi dei media e la caffetteria sono distribuiti su dieci piani. Il Jacob-und-Wilhelm-Grimm-Zentrum comprende inoltre il centro dati universitario, l’ufficio amministrativo della biblioteca, le aule didattiche e le sale riunioni, dislocate in tutto l’edificio secondo un disegno ordinato.

Così Dudler: “Nonostante la grande profondità dell’edificio e la fitta disposizione degli arredi, il Jacob-und-Wilhelm-Grimm-Zentrum presenta un’apertura e una permeabilità sorprendenti. La ragione sta in un uso coerente del sistema modulare sia per la struttura architettonica che per i mobili. Da quasi ogni punto di vista, i visitatori possono guardare fuori attraverso l'edificio stesso.

La sala di lettura centrale può essere considerata un immaginario punto di incontro di tutte le prospettive visuali. Abbiamo pertanto sviluppato un concept architettonico imperniato sulla sala centrale: un’area per i libri e i lettori suggestiva e vibrante, al pari delle autorevoli sale di lettura di un tempo”.

Un concept energetico all’avanguardia
Oltre a garantire il massimo comfort a studenti e visitatori, il Jacob-und-Wilhelm-Grimm-Zentrum ha superato gli obiettivi previsti in materia di efficienza energetica. L’intelligente strumentazione tecnica installata elimina la necessità di impianti di condizionamento dell’aria. Il sistema di riscaldamento è stato concepito nel rispetto dell’ambiente. L’architettura compatta, un rapporto equilibrato fra le varie aree con finestre (esposizione alla luce diurna a fronte della dispersione di calore) e il progetto strutturale dell’involucro esterno limitano il fabbisogno termico.

Il consumo di elettricità per l'illuminazione è contenuto grazie all'utilizzo di fonti luminose con una vita più lunga e una maggiore efficienza. Dagli ampi lucernari la luce diurna si riversa nella sala di lettura centrale e riduce la domanda di energia per l’illuminazione artificiale.

Progettazione di interni con il legno di latifoglie americane
I toni caldi del legno delle latifoglie americane creano un’atmosfera rilassante in questo luogo di erudizione. I rivestimenti, i soffitti e i mobili in ciliegio americano sono in perfetta armonia con i piani dei tavoli in linoleum verde scuro e le poltrone rosso cupo. La pavimentazione in noce nero americano aggiunge una sfumatura più scura, che si fonde nella gamma di colori e materiali accuratamente selezionati. Le sale di lettura più piccole e l’auditorium sono tutti attrezzati allo stesso modo per mantenere la coerenza interna dell’edificio.

Max Dudler è molto contento della finitura. A tal proposito racconta: “Abbiamo cercato un materiale in grado di comunicare quest’atmosfera in modo credibile, che esaltasse la tensione fra il concept, l’idea geometrica e la sua attuazione concreta. E abbiamo trovato un materiale naturale: il legno. Abbiamo applicato i rivestimenti in ciliegio americano creando una struttura elaborata, quasi ornamentale. La finitura ad olio sottolinea le caratteristiche tattili e naturali del legno, dando vita a un’atmosfera intensa e vibrante, ideale per il nostro progetto”.


American Black Cherry (ciliegio nero americano), Prunus serotina
L’American Black Cherry o American Cherry è un’essenza di qualitàcon un alburno bianco crema e un ricco durame marrone rossiccio che tende a scurirsi con il tempo e l’esposizione alla luce. Il legno, dalla fibra sottile, dritta e uniforme e dalla consistenza levigata, è apprezzato per la fine venatura e per i colori caldi.

Il ciliegio americano è utilizzato per molte applicazioni di alta gamma come architetture di interni, mobili e complementi d’arredo, pavimenti e strumenti musicali. Si tratta di un legno di densità media con buone proprietà di curvatura e media robustezza e resistenza agli urti.

Gli accumuli di resina e i nodi puntiformi, nonché la presenza di alburno, non sono considerati difetti, in quanto previsti dalle norme di classificazione NHLA. Il ciliegio americano può contenere naturalmente striature marroni e piccoli accumuli di resina, che conferiscono a questa specie un aspetto unico.

American Black Walnut (noce nero americano), Juglans nigra
L’American Walnut è una specie di gran moda utilizzata preferibilmente in contrasto con altre essenze di colore più chiaro. Ha un alburno bianco crema e un durame che va dal marroncino al cioccolato scuro, talora con sfumature purpuree e striature più scure. Il durame, di colore scuro, tende a schiarirsi col tempo in seguito all’esposizione alla luce ultravioletta. È usato per mobili, elementi architettonici interni come porte, pavimenti, rivestimenti e opere di falegnameria di alto livello. La fibra è generalmente diritta, talora con forme sinuose o a effetto piuma che producono un disegno variegato e decorativo. Reagisce molto bene ai trattamenti con vernici, mordenti e impregnanti e può essere lucidato per un’ottima finitura. Il Walnut è un legno duro e resistente di media densità, con resistenza moderata alla curvatura e alla compressione e scarsa rigidità. Ha una buona classificazione per la curvatura al vapore.

Berlino presentata la nuova Ferrari FF

Ferrari FF, dopo la presentazione al Salone di Ginevra 2011, ha debuttato anche Berlino alla presenza del presidente Ferrari Luca Cordero di Montezemolo e del Ministro degli Esteri italiano, Franco Frattini. L’evento è avvenuto presso l’Ambasciata, nella capitale del Paese che rappresenta per la vettura il primo mercato d’Europa ed il secondo mercato a livello internazionale. La nuova Ferrari FF è stata esposta di fronte ad un pubblico di circa duecentocinquanta clienti.

martedì 7 giugno 2011

Berlino -Museo e Parco Giochi al vecchio Aeroporto

Berlino, un museo e un parco giochi nell'aeroporto storico
Berlino. Storico scalo della capitale tedesca (era uno dei tre aeroporti europei pre-seconda guerra mondiale con Londra Croydon, chiuso, e il tuttora attivo Parigi Le Bourget), fu chiuso nel 2008. Dal 2010 è stato trasformato in un immenso e curioso parco divertimenti, molto frequentato da ciclisti, surfer, skateboarder e pattinatori, oltreché da chi semplicemente va a camminare o praticare joggging. Negli hangar si svolgono spesso mostre e fiere: nelle immagini il DMY, festival internazionale design .

martedì 24 maggio 2011

Alcuni BAR di BERLINO

A volte è sufficiente avere uno o due bar preferiti. Il tuo bar preferito è il luogo in cui ti fa piacere andare, un luogo che serve ottime bevande e dove c’è un’atmosfera piacevole, un luogo dove portare gli amici quando vengono a trovarti a Berlino e dove il buon umore non dipende (almeno, non esclusivamente) dalla quantità di alcool bevuta!

A Berlino, nonostante ce ne siano centinaia nella capitale tedesca.


1. Hops and Barley

Non è un segreto che i tedeschi siano amanti della birra! Quindi se visitate la Germania e volete conoscere a fondo la gente e la cultura del posto, dovrete provare la migliore birra tedesca. Hops and Barley (Luppolo e Orzo) è il luogo perfetto da cui cominciare. Si tratta di una birreria situata a Friedrichshain (quartiere al centro di Berlino) famosa per la sua birra chiara e Porter, la Friedrichshain Pilsner, la Friedrichshain Weizen, il delizioso sidro di mele e molte altre bevande servite da camerieri e baristi davvero cortesi. È anche un posto ideale per gli sportivi che desiderano combinare le loro due grandi passioni: la birra e il calcio. Dove guardare una partita di Bundesliga? Non c’è un posto migliore a Berlino per guardare una partita con una birra eccezionale a prezzi così bassi. Vi consiglio di provare lo schlangenbiss: metà birra, metà sidro, con aggiunta di ribes rosso – da leccarsi i baffi!

Indirizzo: Wühlisch Strasse 22, Friedrichshain, 10245 Berlino

2. Rosa Bar

Questo è un bar molto grazioso, noto per il suo design retro-futuristico degli anni ‘60. Per trovare questo posto nascosto dovete arrivare all’altezza della chiesa di S. Emma e suonare al piccolo campanello del seminterrato al numero 2 di Spreewald Platz. Una volta entrati troverete larghi pouf beige imbottiti, illuminazione arancione e tappeti vintage. Il Rosa Bar è un locale elegante perfetto per rilassarsi con stile e isolato dal mondo esterno da una tenda a frange. I cocktail sono ottimi e c’è una vasta gamma di bevande tra cui scegliere. Se siete in cerca di un bar per un appuntamento a Berlino, non guardate altro: il Rosa Bar è davvero romantico.

Indirizzo: Spreewald Platz 2, Kreuzberg, 10999 Berlino

3. B Flat

Se vi piace la musica jazz apprezzerete sicuramente l’atmosfera di questo bar con melodie jazz di tutto il mondo, spesso dal vivo. Alcuni berlinesi dicono che al B Flat suona il “vero” jazz, non quello degli scantinati bui e fumosi. Inoltre, qui è possibile copiare gratuitamente sulla vostra chiavetta USB la musica di sottofondo. Le bevande sono buone e i prezzi abbordabili. Entrate al B Flat e sceglietevi un posto con vista sulla strada. Poi potete ascoltare un’ottima musica e guardare quello che accade sul palco mentre fuori passano autobus notturni e i passanti rivolgono lo sguardo all’interno del locale. È un luogo ideale per provare un’esperienza urbana accogliente e moderna, autenticamente berlinese. Il biglietto d’ingresso costa circa €10,00 ma ne vale la pena!

Indirizzo: Rosenthaler Strasse 13, 10119 Berlino

4. Wuergeengel

Se siete a Kreuzberg e vi piacciono i cocktail classici e i bar dall’atmosfera ambigua e caotica, non perdete il Wuergeengel. Si tratta di un grazioso cocktail bar spesso molto affollato e frequentato da clienti abituali. Se venite con gli amici è difficile trovare un posto, quindi è meglio scegliere il Wuergeengel se si è in 2 o 3 persone. I baristi sanno bene come mescolare ottime bevande, specialmente se preferite i cocktail tradizionali e se siete pronti a pagare un po’ di più. Se vi capita di sentire un leggero languorino mentre vi trovate in questo bar, potete ordinare dei piatti italiani che servono al ristorante accanto.

Indirizzo: Dresdener Strasse 122, 10999 Berlino

5. Bar Tausend

Questo è un bar davvero elegante dove sicuramente avrete voglia di tornare per un concerto funky o una festa in maschera! Si tratta di un luogo ideale per divertirsi. I clienti di questo bar sono intellettuali, colletti bianchi e personalità creative. Il Bar Tausend vanta un’atmosfera davvero graziosa e rilassante quando non ci sono feste in corso, e camerieri e baristi sono molto cordiali. Anche se alla porta sono un po’ severi, vale sempre la pena aspettare in coda per entrare e gustarsi un buon Mojito. I prezzi al Bar Tausend sono molto bassi per il livello di qualità del locale. Inoltre, si tratta di uno dei pochi posti a Berlino dove non si deve pagare per il guardaroba – un piccolo dettaglio che fa la differenza. Senza dubbio è questo il mio bar preferito!

Indirizzo: Schiffbauer Damm 11, sotto al ponte della ferrovia, 10115 Berlino

Da venere travel

lunedì 23 maggio 2011

Berlino e la Vittoria Alata restaurata

Berlino, riapre il belvedere della Vittoria dopo 15 mesi
E' stato riaperto a Berlino, dopo 15 mesi di restauri, il belvedere situato sulla Colonna della Vittoria (Siegessäule), ai piedi della statua della Vittoria Alata. La statua di bronzo, che è alta 8,3 metri e pesa circa 35 tonnellate, è stata interamente rivestita con un nuovo strato di lamina d'oro, del peso complessivo di 1,2 chilogrammi. La colonna è alta 67 metri. Fu eretta nella seconda metà dell'Ottocento a simbolo della vittoria nella guerra prussiano-danese e spostata nella posizione attuale, nel Tiefgarten, al centro di una rotonda da cui si diramano 5 strade, dall'architetto del Reich Albert Speer. Obama ci tenne il discorso ai berlinesi nel 2008. Il volto della statua riproduce quello della figlia dell'autore dell'opera, Philip Drake.

martedì 17 maggio 2011

Berlino Caraibi

E si a volte il tempo è proprio strano 32 gradi a Berlino a Maggio proprio non l'avevamo visti !
Ma è stato solo per qualche giorno purtroppo !