mercoledì 30 marzo 2011

Buon Compleanno Ku' damm

Ai tempi del Muro, il Kurfürstendamm era il viale alberato più lungo ed elegante di Berlino, e come il grande magazzino KaDeWe rappresentava la vetrina scintillante dell'Ovest. Poi, dopo la riunificazione tedesca, aveva ceduto parte del suo glamour alle vie emergenti di Berlino Est, come l'Unter den Linden e la Friedrichstrasse. Ma nel 2011 il Ku'damm (come lo chiamano familiarmente i berlinesi) tornerà sotto la luce dei riflettori e potrà sfoderare ancora una volta l'antico smalto. Il 5 maggio prossimo iniziano infatti i festeggiamenti per il 125° anniversario del viale, tracciato nel XVI secolo dal principe elettore Gioacchino II per raggiungere a cavallo il suo castello di caccia di Grunewald e poi trasformato nel 1886 in elegante boulevard alberato su modello francese.

Fu Otto von Bismarck in persona a stabilire che avrebbe dovuto avere una larghezza di 53 metri e ampi marciapiedi per consentire un comodo passeggio tra le vetrine e i tavolini dei caffé. Ai suoi lati vennero costruiti sontuosi palazzi che in gran parte sono sopravvissuti alla Seconda guerra mondiale; oggi sono affiancati qua e là da grandi alberghi e moderne costruzioni di vetro e acciaio come il Kranzler-Eck dell'architetto Helmut Jahn che affianca lo storico Café Kranzler nella parte alta del boulevard.

sabato 26 marzo 2011

CIAO KNUT

Ciao orsetto Knut gioa di piccoli e grandi

Quando si andava alla zoo di Berlino la prima domanda era: dove sta Knut ?

Era giusto, la tua popolarità te la sei guadagnata in questi anni piccolo grande orso speciale, avevi qual un senso del dovere di rappresentante dello zoo sempre disponibile alle foto e ai saluti dei tuoi fans, anche quando proprio non ti andava: "Knut una foto " , gridava i turisti e tu, con i tuoi occhioni tristi e sognatori ti giravi e ti mettivi in posa.

Ciao Knut sei morto da star, come sei vissuto,
un ultimo saluto da chi non ti ha mai scattato una foto.

S.F.

giovedì 10 marzo 2011

La dolce vita di Berlino

La dolce vita di Berlino
Per le guide turistiche la città è la nuova mecca del Duemila.
di Pierluigi Mennitti

Si apre il 9 marzo a Berlino la Itb, la fiera del turismo più grande del mondo, un appuntamento annuale imprescindibile per tutti gli operatori del settore. Il Tagesspiegelne ha approfittato per capire come le guide internazionali descrivono la capitale tedesca, accreditata da molti come la nuova mecca degli anni Duemila: una città di tendenza capace di attirare turisti e nuovi cittadini grazie alla sua straordinaria vita notturna e alle sue offerte culturali.
LA CITTÁ SULLE GUIDE. Sarà. Ma chi, per lavoro, è costretto a registrare quotidianamente gli umori della presunta nuova capitale del mondo, trova il quadro offerto dalle guide, nel migliore dei casi, sbilanciato. Eppure, più che quotidiani e media televisivi, sono proprio le più affezionate compagne di viaggio cartacee a modellare l'immaginario collettivo di una città, ricoprendola di un sottile velo patinato attraverso il quale tutto luccica fino a stordire il visitatore.
IL PERFETTO BERLINESE. Così, un'autorità in materia come l'australiana Lonely Planet, probabilmente la guida più venduta fra i giovani del pianeta, «distilla pagina dopo pagina i segreti per trasformarsi, almeno nei giorni della permanenza, in un perfetto berlinese».
Il Tagesspiegel è stato al gioco: «Facile, fatevi decorare una parte del corpo con un peccaminoso tatuaggio, oziate lungamente davanti a un'abbondante colazione fino al primo pomeriggio, trascorrete le ore diurne comodamente seduti al tavolino di un caffè o di un Biergarten osservando il mondo che si agita attorno a voi». In fondo, basta poco e così si alimenta il mito di una dolce vita dal sapore vagamente mediterraneo sulle rive della Sprea.
L'alternativa al voyeurismo da tavolino è ugualmente spensierata: «Bighellonate, cercando occasioni tra le bancarelle di uno dei tanti mercati delle pulci e inalate lo stile di vita più profondo di Berlino».

Berlinesi rilassati e festaioli
Prevale l'immagine da città della cuccagna: «I berlinesi descritti dalle guide turistiche straniere», ha proseguito il Tagesspiegel, «appaiono rilassati e allo stesso tempo impegnati a spremere fino all'ultimo quello che noi chiameremmo il gusto vero della vita. Bevono molto, fumano troppo, trascorrono le serate saltellando da un party all'altro e hanno nei confronti del sesso un atteggiamento così liberale, che la città è divenuta in breve tempo una delle mete preferite dalle comunità gay e lesbiche».
CLICHÉ IMMORTALI. Ma non mancano altri suggerimenti per evitare una facile delusione: «Secondo la Lonely Planet, i turisti possono attendersi di essere trattati con onestà e gentilezza, ma devono mettere in conto il fatto che raramente questa gentilezza si trasforma in vera amicizia».
Salvato un altro cliché del berlinese classico, quello di essere un po' scontroso o, come si dice qui, berliner schnauze, equiparandolo alla scorbutica razza canina, le guide descrivono altre curiose abitudini: «Le giornate dei berlinesi sono riempite da numerose attività, anche se non tutte necessariamente lavorative. Si è sempre in giro da qualche parte, per teatri, cinema, pub, nelle palestre di fitness, e spesso in tutti questi posti assieme nell'arco delle 24 ore».
IL FASCINO DELL'ALCOL. Un capitolo a parte è riservato all'alcol che, a differenza degli Stati Uniti, qui può essere servito ai ragazzi a partire dai 16 anni. Si beve di tutto e di più, dalla birra al vino, dai cocktail alla più leggera Berliner Weiße, uno speciale intruglio poco alcolico fatto di birra e sciroppo di lampone o di asperula, particolarmente apprezzato nelle rare giornate afose estive. «Un capitolo, quello alcolico, che sembra affascinare i giovani viaggiatori in aerei low-cost, che hanno decretato il successo turistico della città negli ultimi anni», ha chiosato il quotidiano berlinese.

Come New York negli anni Ottanta
La questione si fa più seria, quando si passa ai monumenti da visitare. Al di là dei luoghi classici da non perdere, le guide turistiche consigliano di frequentare i luoghi che rimandano agli anni della Guerra fredda e del confronto fra i due mondi contrapposti, che a Berlino convivevano nella stessa città divisa dal Muro. Un'esperienza che può andare oltre i sopralluoghi ai musei storici o lungo il percorso del vecchio Muro, ormai quasi ovunque sparito, e che può proseguire immergendosi nella ventata di ostalgie che ha attraversato la città nel decennio passato, magari pernottando in uno degli ostelli allestiti con i mobili oroginali degli anni della Ddr. Ma, soprattutto ai turisti inglesi e americani, è consigliato di non discutere sulle vicende della seconda guerra mondiale con aria trionfalistica e, soprattutto, evitare battute su Hitler e il Terzo Reich. I berlinesi hanno rigettato quel periodo e non apprezzerebbero.
TRASPORTI EFFICIENTI. «Assai lodato è il sistema di trasporto pubblico», ha proseguito il Tagesspiegel, «efficiente e puntuale, tanto che la maggior parte delle guide consiglia di non giungere in città con l'auto privata perché se ne può fare comodamente a meno, e assai ricca è la descrizione della scena artistica e culturale che fa di Berlino la degna erede della New York degli anni Ottanta». Il confronto con New York ha sempre costituito una sorta di complesso per la capitale tedesca, fin dai tempi dei dorati anni Venti, e il fatto che adesso questa discendenza venga riconosciuta dalle bibbie del turismo internazionale è motivo di sicuro orgoglio.
POVERA MA SEXY. Le guide sono ormai diventate uno strumento essenziale della grande industria del turismo, spesso vendono il prodotto città come fossero depliant di agenzie specializzate, assai più raramente sono capaci di descrivere lo spirito vero di chi le vive. Certo, stupisce come il mantra lanciato poco meno di un decennio fa dal sindaco Klaus Wowereit, «Berlino povera ma sexy», sia penetrato a fondo nell'immaginario collettivo del turismo internazionale. L'ufficio marketing del comune ha fatto un buon lavoro. Ma il turista può consolarsi: anche se la città che visiterà, magari proprio in questi giorni della fiera, gli apparirà un po' artificiale e, appunto, patinata, è pur vero che sotto ogni stereotipo si nasconde un pizzico di verità.

mercoledì 23 febbraio 2011

Berlino sexy ma non piu' povera

22 feb. Berlino resta sexy, ma non è più povera, almeno a giudicare dal veloce e inesorabile aumento degli affitti e del costo delle case di proprietà.
Già qualche tempo fa il sindaco di Berlino, Klaus Wowereit , aveva dichiarato che la città stava perdendo la sua reputazione di essere "povera e sexy" ("arm aber sexy", slogan da lui stesso coniato), perchè gli affitti sono in crescita. A confermarlo ora una ricerca sullo sviluppo del mercato del mattone nella capitale e in altre otto grandi città tedesche nella seconda metà del 2010. Dal quartiere alternativo di Friedrichshain-Kreuzberg ai centralissimi Mitte e Charlottenburg-Wilmersdorf gli affitti a Berlino sono saliti del 3,6%, praticamente ovunque. Anche chi sogna di comprare casa deve sbrigarsi: nella seconda metà dell'anno scorso i prezzi sono saliti del 4,7%, ma il costo medio al metro quadro rimane basso (2.240 euro) se paragonato alle altre capitali europee.

lunedì 7 febbraio 2011

MERCATO IMMOBILIARE TEDESCO IN CONTROTENDENZA

............ in controtendenza il mercato cinese e quello tedesco; quest’ultimo, trainato dalla ripresa economica, esce dalla lunga fase di stagnazione e registra a settembre la nona variazione tendenziale positiva delle quotazioni.

.............tra i mercati in ripresa spicca quello tedesco, che nel 2010, in modo molto graduale, è uscito dalla lunga fase di congelamento in cui era entrato all’indomani dell’unificazione , spinti dalla ripresa economica, i prezzi degli immobili in Germania sono cresciuti del 2,3% su base annua mettendo a segno il nono aumento consecutivo.

.......... Interessante è il dato relativo alla Germania, che dopo aver registrato variazioni nulle per tutta la durata del boom immobiliare, mostra segnali di risveglio.

...........in Europa si scongela l’immobiliare tedesco

Nei paesi dell’area dell’euro il nuovo indicatore trimestrale sull’andamento dei prezzi degli immobili stimato dalla Banca centrale europea e pubblicato di recente mostra un incremento delle quotazioni dell’1% in media nel primo semestre 2010. Tale valore maschera andamenti piuttosto divergenti tra i vari paesi, con i mercati di Irlanda, Grecia, Spagna, Paesi Bassi, Slovacchia ed Estonia ancora in forte difficoltà, a fronte di una ripresa consistente in Belgio, Francia e Finlandia.


Tra i mercati europei quello tedesco merita un’attenzione particolare. A settembre 2010 i prezzi degli immobili in Germania sono cresciuti del 2,3% su base annua (secondo fonti nazionali) mettendo a segno il nono aumento consecutivo, seppure inferiore rispetto a quello medio dei tre mesi precedenti. L’immobiliare tedesco, trainato dalla fase di crescita economica e soprattutto dal miglioramento del mercato del lavoro, esce così, in modo molto graduale, dalla lunga fase di congelamento in cui era entrato all’indomani dell’unificazione; una condizione determinata, tra l’altro, da un eccesso di offerta. ....

dal Servizio Studi BNL

BERLINO DI NOTTE

Alcuni locali interessanti:

Charlottenburg

Quasimodo, Kantstrasse 12a, caffè, cinema e jazz club, musica live quasi ogni sera.
Le Bar du Paris Bar, Kantstrasse 152, ricca carta dei vini e champagne francesi.
Galerie Bremer, Fasanenstrasse 37, punto di ritrovo per gli intellettuali di Berlino, galleria d’arte annessa.

Tiergarten

Metropol, Nollendorfplatz, discoteca più famosa di Berlino, aperta tutti i giorni, ambientazione d’antico Egitto.
90 Grad, Dennewitzstrasse 37, discoteca techno, house, hip-hop e funk.
Kumpelnest 3000, Lutzowstrasse 23, molto frequentata a notte fonda, ingresso gratuito.
Casino, Marlene-Dietrich Platz 1: il nuovo casinò di Berlino Ovest, ingresso libero ad esclusione della sala Casino Royal, a pagamento. Discoteca nel weekend.

Kreuzberg

Junction Bar, Gneisenaustrasse 18, la patria del Jazz live, ma anche concerti rock, blues e funk.
SO 36, Oranienstrasse 190, storico locale notturno del quartiere, molto frequentato dalla comunità gay di Berlino.
Berliner Kino Museum, Grossbeerenstrasse 57: un cinema dove si proiettano i grandi classici tedeschi, dopo le 20, dal mercoledi alla domenica.

Mitte

Sage Club, Kopenicker Strasse 78, locale notturno famoso per essere frequentato fino all’alba. musica house, rock ed elettronica.
Tresor, Leipzigerstrasse 126a, locale techno situato all’interno di una ex banca blindata.
WMF, Karl-Marx-Allee 34, musica techno e house, questo locale cambia spesso indirizzo, controllate sul loro sito ufficiale.
Kurvenstar, Kleine Prasidentenstrasse 3, originale locale hip-hop, propongono anche piatti di cucina internazionale.
Hafenbar, Chausseestrasse 20, vicino al porto, musica anni ’70, locale molto accogliente.
Roter Salon e Gruner Salon, Rosa-Luxemburg-Platz, nelle due sale del locale si organizzano serate per tutti i generi di musica, anche beat, drum’n'bass, tango, swing, rock e anni ’70-’80.
Le Boudoir, Brunnenstrasse 192, d.j., funky, dance, disco, soul e magica atmosfera.
Cox Orange, Dircksenstrasse 40, discoteca che propone musica elettronica ma anche anni ’70 e ’80.
Newton-Bar, Charlottenstrasse 57, elegante locale, ottimi cocktail, appesi alle pareti ci sono dei quadri di Helmut Newton.
Lola-Lounge, Rosa-Luxemburg-Strasse 17, locale dal design minimalista, molto amato dai giovani, ottimi cocktail.
Reingold, Novalisstrasse 11, locale molto accogliente ed elegante, eccellenti coktail.

Prenzlauer Berg

Knaack-Klub, Greifswalder Strasse 224, tre sale da discoteca, vi si organizzano anche concerti, sala biliardo.
Friedrichshain
Matrix Club, Warschauer Platz 18, si trova all’interno della stazione metro, musica techno.
Tiergarten
Harry’s New York Bar, Lutzowufer 15, locale gemello del famoso bar veneziano, ambiente raffinato, musica jazz.
Trompete, Lutzowplatz 9, elegante locale, nel weekend concerti jazz, salsa o house.
Bar Lutzowplatz, Lutzowplatz 7, storico locale di Berlino, molto elegante, eccellenti cocktail.

Schoneberg

Mr. Hu, Goltzstrasse 39, uno dei locali più frequentati di Berlino, soprattutto da studenti e artisti, famoso per i suoi cocktail.
Café M, Goltzstrasse 33, musica rock, tavoli all’aperto.

MANGIARE A BERLINO

Berlino è una città cosmopolità anche per la sua gastronomia: nei risotranti della capitale si può gustare la tipica cucina berlinese e tedesca, ma si può altrettanto facilmente gustare la cucina internazionale.

Nei ristoranti del centro di Berlino si è soliti pranzare tra le 12.30 e le 14, ma molti locali servono il pranzo anche più tardi. Per la cena, i ristoranti sono sempre pieni tra le 19 e le 20, è quindi consigliabile prenotare in anticipo oppure cenare dopo le 21.

In tutti i quartieri Berlino sono presenti gli Imbiss, i fast food economici, aperti 24/24 ore, nei quali è possibile mangiare Doner Kebabs, salsicce, Boulettes e Curry-Wurst. Per assaggiare qualche piatto tipico della cucina berlinese si può andare nelle Kneipen, le taverne di Berlino.


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CHARLOTTENBURG

Kneipen:

Café Im Literaturhaus, Fasanenstrasse 23, una della taverne più famose del quartiere, vicino Ku’damm.
Bovril, Kurfurstendamm 184, nel menu anche alcuni piatti tradizionali.
Café Kranzler, Kurfurstendamm 18, una panoramica rotonda al secondo piano dell’H&M.
Gainsbourg, Savignyplatz 5, american bar che propone ottimi cocktail.
Julep’s, Giesebrechtstrasse 3, locale alla moda, frequentato da numerosi giovani, tra i piatti proposti: hamburger, ribs e chicken wings.
Hefner, Savignyplatz, lounge bar, musica live, frequentato da giovani alla moda.
Bar du Paris Bar, Kantstrasse 152, bar-ristorante frquentato da artisti e intellettuali, ideale per ber qualcosa.
Loretta’s Biergarten, Lietzenburgerstrasse 89, locola folcloristico vicino Ku’damm: birra e vino a volontà.
Die Dicke Wirtin, Carmerstrasse 9, classico caffè tedesco, propone anche piatti economici, ricca carta delle birre.
Schwarzes Café, Kantstrasse 148, ampia scelta di cocktail, anche ristorante, molto frequentato dagli studenti.
Zwiebelfisch, Savignyplatz 7, storico pub del quartiere, tavoli all’aperto.
Diener-Tattersaal, Grolmanstrasse 47, birre tedesche e austriache
Yva Suite, Schluterstrasse 52, ottima carta dei vini e dei cocktail.

Economici

Mensa universitaria della TU (Technische Universitat Hardenbergerstrasse 34)
Piatti caldi a basso prezzo, soprattute se si è studenti.
Caffetteria universitaria della Tu (Technische Universitat: Ernst-Reuter-Platz)
Al ventesimo piano, magnifica vista sul tiergarten, semplici piatti caldi e panini.
Soup Kultur (Kurfurstendamm 224)
Un imbiss specializzato sulle zuppe, sia calde che fredde.
Zwolf Apostel (Bleibtreustrasse 49)
Ristorante italo-tedesco, forno a legna per le pizze, molto frequentato dai berlinesi, si consiglia di prenotare.
Diener (Grolmannstrasse 47)
Rinomato ristorante di cucina tradizionale tedesca: Boulettes, Bratkartoffeln, Leberknodel e Kasseler Rippe.
Bleibtreu (Bliebtreustrasse 45)
Frequentato da studenti, nel weekend prima colazione a buffet.
Yahham (Bliebtreustrasse 47)
Turkisch Finger Food, famoso per i suoi “mezze”, antipasto libanese.
El Borriquito (Wielandstrasse 6)
Ristorante spagnolo aperto solamente di sera, offre piatti a base di maiale, manzo, montone e paella, specialità di pesce e vino spagnolo.
Good Friends (Kant-strasse 30)
Uno dei migliori ristoranti cinesi, piatti di carne, pesce e vegetariani molto abbondanti.
Der Agypter (Kant-strasse 26)
Ristorante orientale specializzato in piatti vegetariani, cucina molto speziata.
Luisen-Brau (Luisenplatz 1)
Tipico ristorante vicino il castello di Charlottenburg.

Superiori:
Diekmann (Meinekestrasse 7)
Rristorante franco-tedesco, menu fisso a pranzo, piatti ricercati a cena e ben più costosi.
Ottenthal (Kant-strasse 153)
Il miglior ristorante austriaco di Berlino è aperto solamente a cena: piatti tipici e vino prodotto dal proprietario.
Dressier (Kurfurstendamm 207)
Ristorante di qualità: Zanderfilet, Kalbsleber, Lammkotolett e ostriche di Sylt. Ampia scelta di dessert.
Florian (Grolmanstrasse 52)
Frequentato da una clientela abbiente, offre una cucina di qualità, tavoli anche all’aperto.
Samowar (Luisenplatz 3)
Ristorante russo, specialità di cacciaggione, ottimo il manzo Strogonoff con patate. Pranzo a buffet. Ricca carta delle vodka.
Anna e Bruno (Sophie-Charlotten-Strasse 101)
Uno dei più famosi ristoranti di Berlino per la rinomata cucina italiana.

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TIERGARTEN

Kneipen:

Schleusenkrug, Muller-Breslau Strasse, grande terrazza sulla riva, piatti semplici ed economici.
Einstein Café, Kurfurstenstrasse 58, menu fisso, propone anche il brunch, luogo di ritrovo per studenti e intellettuali.
Caffè e Gelato, Potsdamer Platz – galleria Arkaden, all’interno della galleria commerciale Arkaden, ottima carta dei gelati.
Café am Neuen See, Berlin-Tiergarten – Lichtensteinallee 3, all’interno del parco Tiergarten, anche ottime colazioni e pranzi economici.
Cap’tn Schillow, Berlin-Tiergarten – Strasse des 17. Juni, all’interno del parco Tiergarten, ideale anche per un brunch all’aperto sul ponte di questa chiatta attraccata presso Porte Charlotenburg

Economici:

Imbiss Schlemmer-Pylon (Marburgerstrasse)
un Imbiss che offre insolite insalate, ottime zucche, affettati tedeschi e un ricca carta dei cocktail.
Café am Neuen See (Lichtensteinallee 3)
Grande biergarten, cucina semplice ed economica, ideale per una birra e un brunch
Cap’tn Schillow (Strasse des 17. Juni)
Su questa chiatta attraccata presso Porte Charlotenburg si servono ottimi brunch a buffet

Superiori:

First Floor (Budapester Strasse 42)
Cucina tedesca tradizionale e sperimentale a prezzi contenuti.
Heising (Rankestrasse 32)
un locale ben arredato che offre un menu a prezzo fisso, cucina francese di qualità.

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MITTE

Kneipen

Café Cinema: Rosenthalerstrasse 39, storico locale di Berlino, si riconosce per il busto di Stanlio e Ollio in vetrina.
Assel: Oranienburgerstrasse 21, originale caffè dell’ex RDT, tavoli all’aperto.
Zucca, presso Hackeschermarkt, lounge-bar, vini e caffè italiani, antipasti abbondanti.
Standbar-Mitte, Kleine Hamburger Strasse 16, ambiente rilassante, clientela abituale.
Frida’s Schwester, Neue Schonhauser Strasse 11, tipico locale berlinese, ideale per il brunch, frequentato da studenti del quartiere.
Kilkenny Irish Pub, presso Hackeschermarkt, pub irlandese, musica live nel fine settimana.
Zosch, Tucholskystrasse 30, vecchio bar, musica live e incontri letterari.
Ici, Auguststrasse 61, caffè bohème, musica classica, ricca carta dei vini.
Deponie, Georgenstrasse 1, caffè molto frequentato, musica live ogni fine settimana.
Operncafé, Unter den Linden 5, elegante sala da tè che vanta una ricca carta dei dolci.
Tadschikische Teestube, nel Theater im Palais, am Festungsgraben, sala da tè del Tagikistan, ambiente decisamente zen.
Greenwich, Gipstrasse 6, lounge-bar alla moda, varia gamma di cocktail.
Riva Bar, Dircksenstrasse 142, un vero tempio dei cocktail.
Strandbar Mitte, Monbijoustrasse 3, di fronte l’Isola dei Musei uno dei più insoliti pub di Berlino.
Hackbarths, Auguststrasse 49, ottima Berliner Weisse, molto frequentato dai giovani berlinesi

Economici:

Mensa della umboldt Universitat, Unter den Linden 6, mensa per gli universitari, molto economico.
Piccola Italia, Oranienburgerstrasse 6, Imbiss italiano più famoso di Berlino, pizza e pasta da asporto.
Imbiss Dada Falafel, Linienstrasse 132, ottimo falafel libanese.
Alt Berlin, Munzstrasse 23, atmosfera allegra e di tendenza, piatti abbondanti.
Monsieur Vuong, Alte Schonhauserstrasse 46, ristorante indocinese, specialità: zuppe vietnamite.
Barist, Hackescher Markt 13, bar-ristorante-caffè con cucina internazionale, musica live duranrte la sera.
Brazil, Gormannstrasse 22, biergarten brasiliano dall’atmosfera tipicamente sud americana, ottimi piatti e cocktail brasiliani.
Keyser Soze, Tucholskystrasse 33, tipica cucina tedesca, ottimi Kasespatzle.
Nolle, Georgenstrasse 203, birreria con cucina berlinese e internazionale, abbastanza turistico.
Lutter & Wegner Gendarmenmarkt, Charlottenstrasse 56, ottima cucina austriaca, prezzi contenuti, tavoli all’aperto

Superiori:

Bocca di Bacco, Friedrichstrasse 167, il più rinomato ristorante italiano, classici piatti preparati dallo chef Lorenzo Pizzetti, ottima carta dei vini.
Raabe Diele, Markisches Ufer 10, uno dei ristoranti più famosi di Berlino offre propone una cucina regionale.
Seasons, Charlottenstrasse 49, elegante ristorante specializzato in cucina vegetariana e francese.
Borchardt, Franzosische Strasse 47, storico ristorante frequentato dai politici berlinesi, cucina francese.
Vox, Marlene-Dietrich-Platz 2, elegante cucina giapponese, italiana e francese, aperto anche a colazione.
Margaux, Unter den Linden 78, ristorante alla moda, frequentato da celebrità, nouvelle cousine francese e tedesca a cura di Michael Hoffmann, pregiata e varia carta dei vini.
Facil, Potsdamer Strasse 3, elegante ristorante incluso nelle guida Michelin, cucina francese diretta da Michael Kempf
Vau, Jagerstrasse 54, una stella Michelin, il meglio della cucina austriaca e internazionale a cura di Kolja Kleeberg.

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Kreuzberg

Kneipen:

Ankerlause, Kottbusser Damm 104, uno dei locali più di moda del quartiere, musica e atmosfera tranquilla.
Cena, Paul-Linckeufer 44a, ampia scelta di vini italiani, spagnoli e francesi.
Bateau ivre, Oranienstrasse 18, Tapas-bar molto frequentato e atmosfera divertente.
Yorckschlosschen, Yorckstrasse 15, ideale per bere qualcosa e per ascoltare musica live.
Adler, Friedrichstrasse 206, vicino il Checkpoint Charlie, piatti del giorno economici, panini e insalate.
Golgatha, Dudenstrasse 48, biergarten presso il parco Viktoria, frequentato dagli abitanti del quartiere.
E & M Leydicke, Mansteinstrasse 4, storica vineria di Berlino.
Morena-Bar, Wiener Strasse 60, pub affollato fino a tarda notte.

Economici:

Al Kalif, Bergmann Strasse 105, un Imbiss arabo che propone numerosi piatti vegetariani e piatti di carne a buon prezzo, atmosfera originale.
Turkisches Restaurant Hasir, Adalbertstrasse 10, ottimi Doner Kebab e antipasti, locale molto frequentato di sera.
Mokkabar, Gneisenaustrasse 93, frequentato dagli abitanti locali, offre un menu fisso a pranzo e alcuni piatti.
italiani, happy hour dalle 18 alle 20 e da mezzanotte all’una: cocktail scontati
Sale e Tabacchi, Kochstrrasse 18, caffè-ristorante italiano di qualità, ottimi menu a pranzo.
Kafka, Oranienstrasse 204, biergarten dalla cucina mediterranea a prezzi contenuti.
Grossbeerenkeller, Grossbeerenstrasse 90, cucina berlinese e della Slesia, porzioni abbondanti.

Superiori:

Abendmahl, Muskauerstrasse 9, ottimo pesce, ricchi piatti vegetariani, creatività e stile in cucina.
Café Jolesch, Muskauerstrasse 1, cucina austriaca, ottimi gulasch, Schnitzel, Tafelspitz e Apfelstrudel.
Joe Pena’s, Marheinekeplatz 3, uno dei migliori ristoranti messicani di Berlino e musica live .