mercoledì 1 agosto 2012

Gli Italiani comprano all estero

Data: 01/08/2012

Se la crisi sta spegnendo l'entusiasmo degli italiani per l'investimento sul mattone in patria, si registra un vero e proprio boom di acquisti all'estero. Lo rivela Scenari Immobiliari, stimando che oltrefrontiera verranno comprate entro fine anno circa 40mila case. Un numero notevole, l'equivalente di una città di medio-grandi dimensioni come Varese o Grosseto.
Solo nel primo semestre 2012, gli italiani hanno comprato circa 15.500 appartamenti, con un aumento del 16,5% rispetto alla prima metà dello scorso anno. Un trend che dovrebbe estendersi anche nei mesi a venire, con un incremento annuale previsto per il 2011 del 13,7 per cento. Gli italiani comprano dunque più case all'estero che in Italia, dove la stima per il 2012 si ferma a 30mila. A spingere all'investimento in altri Paesi sono i bassi prezzi e anche la fiscalità penalizzante in Italia. Inoltre, in molti Paesi, è possibile avere mutui a tassi vantaggiosi. L'acquisto medio all'estero si aggira intorno ai 110mila euro. Sono in calo gli acquisti per investimento, concentrati nella fascia di alto livello delle città di maggior pregio, con una grande attenzione verso la redditività. Il compratore-tipo italiano, invece, è a caccia di occasioni nei Paesi dove la crisi ha fatto crollare le quotazioni. L’attenzione si rivolge verso le residenze a basso costo, in località gradevoli dal punto di vista ambientale e facilmente accessibili attraverso i collegamenti aerei low cost. Mentre, per quanto riguarda la provenienza degli acquirenti, continuano a dominare le famiglie lombarde e venete, ma c'è un aumento dei compratori provenienti dal sud.
Molti acquisti si sono concentrati su Londra, dove li italiani hanno superato i russi quanto a numero di transazioni e sono al primo posto tra gli investitori stranieri. Si tratta di un investimento, in quanto la capitale inglese è considerata un rifugio sicuro anche da coloro che acquistano una seconda casa per allontanare i capitali dall’area euro. Stabile l'interesse per il resto della Gran Bretagna è stabile, che si concentra nelle città universitarie più importanti, come Oxford e Cambridge e, in misura minore, Birmingham e Manchester.
Diminuisce invece l'appeal per gli Stati Uniti, dove molte famiglie hanno già comprato negli ultimi anni. Gli italiani, comunque, sono al quarto posto tra gli acquirenti stranieri negli Usa, dopo inglesi, tedeschi e francesi. Controtendenza New York, che registra un aumento degli acquisti da parte degli italiani, anche se a fronte di un calo del valore medio dell’investimento. Bene anche Miami, dove i prezzi sono dimezzati rispetto alle punte di mercato del passato, seguita da Los Angeles, San Francisco e Chicago. Si conferma l’interesse per le abitazioni di piccole dimensioni nelle città universitarie, soprattutto Cambridge, New Haven e Boston. Si possono locare facilmente e si hanno rendimenti interessanti.
Sempre guidati dalla volontà di proteggere i propri capitali, gli italiani guardano con interesse anche alla Svizzera, sebbene presenti prezzi elevati. Il Paese elvetico però offre buoni servizi, solidità economica e anche un lavoro, spingendo molti a comprare casa per ragioni professionali. In sensibile calo, invece, gli acquisti in Francia, soprattutto nelle stazioni turistiche, sia estive che invernali, a causa di prezzi elevati a fronte di un’offerta scarsa. Stabile il flusso di acquisti a Parigi, con forte concentrazione nelle zone centrali più prestigiose e nel quartiere latino. La larga maggioranza della domanda si concentra sui mini-appartamenti. Si conferma il trend ascendente in Corsica, dove le quotazioni sono nettamente inferiori rispetto alla riviera francese. Attira molto Berlino, che offre un buon livello a prezzi decisamente più bassi rispetto alla media europea. A parità di qualità, si calcola un quinto rispetto a Londra, con ottime prospettive di rivalutazione nei prossimi anni. Le famiglie italiane acquistano in larga maggioranza appartamenti, soprattutto mono e bilocali che poi mettono a reddito.
Per chi invece cerca un affare a basso costo, l'attenzione si sposta su Spagna, Grecia e Irlanda, che a causa delle difficoltà finanziare hanno registrato un crollo dei prezzi. In calo, però, gli acquisti a Madrid, Barcellona e nelle località più importanti delle Baleari, soprattutto Maiorca e Minorca, perché i prezzi degli immobili di qualità sono ancora elevati e attirano l’interesse di una percentuale limitata di famiglie con un budget consistente. Crescono invece Marbella e Almeria in Costa del Sol o Fuertaventura nelle Canarie. Bene anche località famose, come Santa Ponsa, nelle Baleari, dove con 150mila euro si può acquistare una casetta di buon livello fronte mare, o Isla Canela, lunga la costa di Huelva, in Andalusia. Occhi puntati sulla Grecia, dove la crisi economica stimola le famiglie italiane ad acquistare a buon prezzo immobili in località suggestive. Discorso analogo per Dublino, dove si concentrano la quasi totalità degli acquisti in Irlanda.

venerdì 4 maggio 2012

MERCATO IMMOBILIARE TEDESCO Residenziale Germania: Q1 2012, transazioni per 3.6 mld il mercato residenziale in Germania ha registrato nel primo trimestre 2012 un volume di transazioni per un totale di 3.64 miliardi: il miglior risultato dal 2007. Anche per quanto riguarda il mercato degli uffici il primo trimestre ha registrato transazioni per 2.2 mld con un incremento rispetto allo stesso periodo del 2011 del 179%. I dati emergono da un’analisi condotta dall’ufficio studi Bnp Paribas real estate che ha condotto uno studio sull’andamento del mercato immobiliare tedesco. Secondo standard&poor's il prezzo delle case in germania continuerà a crescere Cresce il prezzo delle case in germania, inagurando una tendenza che secondo standard & poor's potrebbe continuare per i prossimi due o tre anni. una domanda superiore all'offerta e i tassi di interesse bassi sarebbero alla base di questa inversione di rotta nel mercato immobiliare tedesco. secondo un rapporto elaborato da s&p, tra il 1995 e il 2010 la costruzione di abitazioni nel paese è diminuita riducendo l'offerta di case in vendita mentre cresceva la domanda. Soltanto nel 2011 c'è stata un'inversione di tendenza, con uno spettacolare aumento di nuove abitazioni di oltre il 20%. alcuni analisti ritengono, in virtú di questi ultimi dati, che la germania possa andare incontro a una bolla immobiliare, ipotesi del tutto scartata da standard and poor's. In germania meno della metà della popolazione è proprietaria di una casa. dall'unificazione tedesca il numero delle abitazioni è cresciuto di cinque milioni e gli investimenti nel settore immobiliare continuano ad aumentare per i bassi tassi di interesse. tuttavia nel paese il rischio di una bolla immobiliare è quasi inesistente: vent'anni di continua inflessione nel prezzo delle case e stipendi in aumento hanno infatti reso abbastanza accessibile l'acquisto di una casa. Secondo s&p, questo cambio di tendenza non può che avere conseguenze positive tanto per la germania che per il resto dei paesi dell'eurozona. un settore immobiliare forte contribuisce a migliorare l'economia del paese e può avere effetti positivi anche in paesi come francia e italia che esportano in germania.

giovedì 23 febbraio 2012

ANNO RECORD PER BERLINO

In sintonia con il buon andamento dei flussi turistici generali, a Berlino il 2011 è stato un anno record anche per quelli legati agli eventi, che rappresentano una leva straordinariamente importante per l’economia della città.

Il numero degli eventi ospitati è salito a 115.700 (+2% rispetto al 2010), ma soprattutto sono aumentati del 7% i partecipanti, 9,7 milioni, e del 9% il numero di pernottamenti, 6,05 milioni. Quest’ultimo dato è particolarmente importante perché indica un allungamento della durata media degli eventi (1,9 giorni) e perché inserito nelle performance globali degli hotel berlinesi indica che gli eventi hanno generato più di un quarto dei pernottamenti totali.

“Continueremo a fare il massimo per rafforzare ulteriormente l’appeal della destinazione: il nuovo aeroporto (Berlin Brandenburg Airport, la cui apertura è prevista a giugno 2012, ndr), e i nuovi collegamenti aerei, saranno una tappa importante nel percorso che porterà la città a diventare una metropoli internazionale con un'alta attrattiva per i maggiori eventi internazionali" dichiara Burkhard Kieker, CEO di VisitBerlin. "E per fare fronte a una domanda in crescita dovremo aumentare il numero delle location per eventi".

Molto importante è l’impatto economico e sociale generato dagli eventi: il fatturato generato è salito (del 10% rispetto al 2010) a 1,8 miliardi di euro, raddoppiando rispetto a dieci anni fa, e il numero di addetti impiegati full-time nel settore consta in 34.000 persone, 2.000 in più rispetto all’anno precedente.

Per quanto riguarda le location, a far la parte maggiore sono gli alberghi, che hanno ospitato 101.000 eventi (+6%) e 5,9 milioni di partecipanti (+7%); in calo invece le performance dei centri congressi, che hanno ospitato l’8% in meno di eventi (2.200), e le altre location, che ne hanno ospitati 12.500 (-18%).

Guardando alla committenza, resta il primato del corporate, che ha organizzato il 72% degli eventi; i partecipanti agli eventi (tutti) sono per l’80% tedeschi e per il 20% internazionali.

venerdì 13 gennaio 2012

Berlino connessione libera a Wi-fi

- Berlino - I berlinesi potranno avere presto un accesso gratuito a Internet grazie alla connessione libera a Wi-fi in tutta la capitale tedesca. Lo ha annunciato il borgomastro socialdemocratico Klaus Wowereit, presentando la sua sua nuova giunta di Grosse Koalition. Il progetto prevede "l'uso gratuito sull'intero territorio cittadino di Wlan (Wireless Local Area Network)", grazie al quale sara' possibile collegarsi a Internet con un laptop e con un cellulare. Inizialmente l'accesso gratuito a Internet sara' introdotto nei quartieri del centro storico, in modo da permettere subito anche ai turisti stranieri di usare senza problemi i loro laptop. Con questa misura, ispirata a quella gia' in vigore ad Aquisgrana, i responsabili berlinesi intendono anticipare i colleghi londinesi, che hanno gia' promesso un acceso gratuito a Internet in occasione delle Olimpiadi di questa estate.

venerdì 23 dicembre 2011

CASA ESTERO® Ritorna su SKY TG24 ECONOMIA 26-12 ore 18.35

CASA ESTERO® Ritorna su SKY TG24 ECONOMIA



CASE SENZA FRONTIERE SU SKY TG 24 ECONOMIA



26 Dicembre 2011 ore 18.35



CON IL DOTT. SERGIO FERRANTI Presidente CASA ESTERO®



Per vedere la Diretta SKY collegarsi qui:

http://tg24.sky.it/tg24/diretta.html

mercoledì 21 dicembre 2011

Capodanno a Berlino

Berlino è da sempre conosciuta per le sue feste, le sue discoteche e gli eventi richiamano persone da tutta Europa contribuendo a creare un'atmosfera divertente e unica oltre che tra le più cosmopolite in assoluto ed è per questo che anche per il Capodanno 2012 è tra le mete più gettonate e prenotate.

La festa più grande in assoluto, quella che pare essere addirittura la più grande d'Europa, si tiene tra la Porta di Brandeburgo e la Colonna della Vittoria dove vengono allestiti stand e montati palchi da dove si suona musica, dove si mangia e dove si assiste allo spettacolo pirotecnico organizzato ogni anno a Berlino.

Sempre frequentatissima la ruota panoramica che richiama tutti quelli che vogliono partecipare ai festeggiamenti del Capodanno 2012 a Berlino ma vogliono evitare la calca e la folla che si riversa in strada soprattutto pochi minuti prima della mezzanotte e subito dopo la mezzanotte per folleggiare.

Chiaramente non mancano le feste nelle discoteche e nei locali che sono uno dei vanti di Berlino soprattutto nel quartiere di Prenzlauer Berg dove si concentra il maggior numero di strutture all'interno delle quali si tengono feste ed eventi a pagamento destinati soprattutto ai più giovani e a chi si vuole divertire tirando fino all'alba.

Proprio per via della sua poliedricità, non mancano i concerti di musica classica tra cui spiccano quelli dell’Orchestra Sinfonica della Radio di Berlino e quello dei Berliner Philharmoniker oltre che la serata di ballo organizzata al Palais am Funkturm.

Difficile trovare dei veri e propri cenoni di Capodanno a Berlino perchè non si tratta di una tradizione conosciuta e si preferisce consumare un pasto veloce prima di andare a ballare o a divertirsi ma vale comunque la pena prenotare un ristorante, magari tipico, per evitare di finire in strada a mangiare un hamburer o del cibo poco appetibile.